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L’RNA NON CODIFICANTE NELLA RISPOSTA CELLULARE AL DANNO AL DNA.

 

L’invecchiamento degli organismi e l’insorgenza dei tumori hanno in comune l’accumulo di danno al DNA. Infatti, il DNA di una cellula e’ costantemente esposto al rischio di danno causato da radiazioni naturali, radicali liberi ma anche nelle fasi di trascrizione e replicazione del DNA stesso. A contrastare un così pericoloso e frequente evento, si sono evoluti dei meccanismi molecolari estremamente sofisticati che, nel loro insieme, prendono il nome di DNA Damage Response (DDR). Il DDR avverte e ripara ogni singola lesione del DNA preservando l’integrità del nostro genoma. Difetti del DDR, al contrario, causano un aumento della frequenza di mutazioni del patrimonio genetico ovvero un’instabilità genomica che è alla base del processo oncologico e, in vari modelli animali, di invecchiamento precoce.




Fig 1.: Foci di proteine del DDR reclutate sulle lesioni al DNA.


Il nuovo gruppo di ricerca di Fabrizio d’Adda di Fagagna al IGM-CNR di Pavia, studia come il DDR è modulato da piccole molecole di RNA generatesi al sito di danno. Questa nostra recente scoperta pubblicata su Nature nel 2012 (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22722852) ha aperto un nuovo campo di ricerca: il ruolo dell’ RNA nel mantenimento della stabilità genomica. Sappiamo già che gli RNA coinvolti, che per il loro ruolo nel DDR abbiamo chiamato DDRNA, sono RNA non-codificanti caratterizzate da una lunghezza tra i 22 e i 30 nucleotidi. Essi derivano dai trascritti originati dalla regione cromosomica danneggiata e sono processati dalle endonucleasi DICER e DROSHA, precedentemente caratterizzate per il loro coinvolgimento nel pathway del RNA interference. Sappiamo anche che i DDRNA agiscono in cellule murine e umane, sia normali che tumorali, e anche a livello di un intero organismo vivente come il pesce zebra (Danio rerio).




Fig 2.: Proteina del DDR reclutate ad una lesione in modo dipendente dai DDRNA.


 

Il gruppo del IGM-CNR di Pavia, intende ora caratterizzare i processi di biogenesi ed i meccanismi di funzionamento dei DDRNA su tutto il genoma delle cellule umane e studiarne il loro impatto su fenomeni biologici rilevanti quali l’invecchiamento ed il cancro. 

Il laboratorio presso l’IGM a Pavia lavorerà in stretto contatto con il laboratorio presso IFOM a Milano (http://www.ifom-ieo-campus.it/research/dadda.php e www.ifom.eu/it/ricerca-cancro/ricercatori/fabrizio-d-adda-di-fagagna/). 

Breve curriculum Vitae di Fabrizio d’Adda di Fagagna

Breve curriculum Vitae di Sofia Francia


Pubblicazioni

Per Contatti:

Sofia Francia: tel +39 0382 546325; email: sofia.franciaigm.cnr.it

 

Fabrizio d'Adda di Fagagna: tel. +39 02 574303.227; email: fabrizio.daddaigm.cnr.it

 





 

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