Ricerca traslazionaleTranslational Res    
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   HomeRicerca traslazionale
Ricerca traslazionale

 

L'IGM risulta accreditato da QuESTIO, il portale della Ricerca, dell’Innovazione e del Trasferimento tecnologico della Regione Lombardia, e può pertanto partecipare a progetti di tipo industriale.

L’IGM è attualmente coinvolto in un progetto finanziato dalla Regione Lombardia per gli anni 2007-2009 nell’ambito della promozione dell’eccellenza nei meta-distretti industriali della Lombardia (D.G.R. 4032 del 24/01/2007), dal titolo: "Processi innovativi per la produzione biosintetica di antracicline antitumorali". Questo progetto è stato presentato dalla Ditta Biofin Laboratories SRL congiuntamente alle Ditte NaxosPharma SRL, HS Digital SRL, e Solaris Biotechnology SRL. E’ stata costituita una ATI (Associazione Temporanea di Impresa) che ha coinvolto il Direttore dell’IGM, Dott. Giuseppe Biamonti, insieme ai Responsabili delle varie PMI, e avente per Capofila il legale rappresentante della Ditta Biofin Laboratories.

 

Nell’ambito degli "Interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle Aree Tematiche Prioritarie (ATP)" (Decreto 6508 del 26-6-2009), è stato recentemente approvato dalla Regione Lombardia il progetto “Plant Cell”, che coinvolge anche l’IGM. Questo progetto è stato presentato dalla Ditta Biofin Laboratories srl congiuntamente alle Ditte NaxosPharma, BiCT, Solaris e INDENA. Il progetto riguarda la biotecnologia della cellula vegetale come metodo alternativo di produzione di principi attivi. Il piano di lavoro è articolato in 3 anni e prevede 8 fasi, di cui 6 relative ad attività di Ricerca Industriale e 2 allo Sviluppo Sperimentale. L’IGM riceverà un finanziamento di 200.000 € destinato ai laboratori della Dott. Scovassi e del Dott. Maga, che avranno il compito di identificare tra le varie frazioni che originano da preparazioni grezze ottenute da fonti vegetali quelle con le seguenti proprietà: antiproliferative, citotossiche, inibitori della sintesi del DNA e inibitori della replicazione virale.

 

La divisione Ricerca & Sviluppo della societa’ Areta International  e l’IGM – CNR hanno stabilito una collaborazione per lo sviluppo di anticorpi monoclonali specifici per la DNA ligasi I umana. La DNA ligasi I umana e’ un enzima essenziale coinvolto nella replicazione del DNA ed e’ richiesto per la proliferazione cellulare. Il primo risultato di questa collaborazione e’ stata la creazione dell’anticorpo monoclonale  5H5, strumento promettente per la marcatura di cellule in fase proliferativa dato che può essere usato in immunocitochimica ed immunoistochimica sia su preparati congelati che fissati in paraffina. Parte di questo lavoro, compresa l’analisi di linfonodi di pazienti affetti da Linfoma non-Hodgkin, e’ stato pubblicato nel 2005 sulla rivista European Journal of Histochemistry (Violo B, Lidonnici MR, Montecucco C, Montecucco A,  2005, Eur J Histochem. 49:349-354). L’anticorpo 5H5 e’ nel catalogo degli anticorpi monoclonali di Areta ed è commercializzato.

 

La divisione Ricerca e Sviluppo della società Diatheva srl di Fano e l’IGM – CNR Unità di Bologna hanno stabilito una collaborazione per lo sviluppo di anticorpi policlonali specifici per la prelamina A umana. La prelamina A  è il precursore  proteico della lamina A ed è accumulata in gravi patologie ereditarie ed acquisite creando tossicità cellulare e causando lipodistrofia e invecchiamento precoce.

 

L’IGM-CNR ha avviato l’attività del Network Italiano Laminopatie che si riunisce periodicamente presso l’Istituto di Bologna. Il Network ha la finalità di raccogliere e coordinare tutti i centri italiani coinvolti nella clinica e nella ricerca nel campo delle patologie causate da mutazioni della lamina A/C e di altre proteine dell’involucro nucleare. Il Network Italiano Laminopatie dispone di un sito web in cui vengono fornite informazioni aggiornate sulle patologie, sui centri coinvolti e sugli avanzamenti della ricerca scientifica.


Copyright © 2014 Home