IGM GUEST SEMINAR SERIES: Giuseppe Antonacci, 11/12/2025

L’11 dicembre 2025 alle 12.00 si terrà il seminario “Noncontact Brillouin microscopy for 3D biomechanical imaging” presso l’Aula Falaschi dell’Istituto di Genetica Molecolare “Luigi Luca Cavalli-Sforza” del CNR a Pavia.

Speaker: Giuseppe Antonacci, Ph.D.
CEO and Scientific Director of Specto Photonics,
Milan, Italy

BIO

Giuseppe Antonacci ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Imperial College London nel 2015 con un progetto intitolato Brillouin Scattering Microscopy for Mechanical Imaging. Successivamente ha svolto attività di ricerca come postdoc e PI presso l’Istituto Italiano di Tecnologia, sviluppando metodi ottici per l’imaging biomeccanico. In seguito è entrato a far parte di Imec e dell’Università di Gand come Project Leader della EU pilot line PIXAPP, dedicandosi allo sviluppo di soluzioni integrate avanzate per il rilevamento biologico e dei gas. Attualmente è CEO e Direttore Scientifico di Specto Photonics.

Locandina

IGM GUEST SEMINAR SERIES: Antonio Musio, 26/11/2025

Il 26 novembre 2025 alle 12.00 si terrà il seminario “Transcriptomic Signatures and Readthrough Therapy Rescue inSMC1A-Related Developmental and Epileptic Encephalopathy” presso l’Aula Falaschi dell’Istituto di Genetica Molecolare “Luigi Luca Cavalli-Sforza” del CNR a Pavia.

Speaker: Antonio Musio, Ph.D.
Director of Research
Institute of Biomedical Technologies (ITB), Pisa

Biografia

Il Dr. Antonio Musio ha conseguito la laurea in Biologia presso l’Università di Pisa, un Dottorato di Ricerca in Scienze Genetiche presso l’Università di Ferrara e una specializzazione in Citogenetica Umana presso l’Università di Pavia. La sua ricerca è incentrata sulle funzioni molecolari del complesso della coesina, con particolare attenzione ai disturbi correlati al gene SMC1A, come la Sindrome di Cornelia de Lange e la DEE85. Integra approcci trascrittomici, strutturali e biochimici per studiare come la disregolazione della coesina contribuisca all’alterazione dell’espressione genica e alla patogenesi delle malattie. Oltre al suo lavoro sulle sindromi neuroevolutive rare, indaga il ruolo della coesina nell’instabilità genomica e nella tumorigenesi, con l’obiettivo di comprendere come le mutazioni della coesina favoriscano lo sviluppo del cancro. È profondamente impegnato nella ricerca traslazionale e nella collaborazione scientifica internazionale, contribuendo all’avanzamento della medicina di precisione. Il suo lavoro collega la biologia fondamentale alla rilevanza clinica, offrendo nuove prospettive per strategie terapeutiche rivolte sia alle malattie genetiche rare sia al cancro.

LOCANDINA

Giovanna Lattanzi insignita del Premio De Sanctis per la Ricerca 2025

Il 23 ottobre 2025, all’Università La Sapienza di Roma, Giovanna Lattanzi — Dirigente di Ricerca e Responsabile della Sede Secondaria di Bologna dell’IGM-CNR — ha ricevuto il Premio De Sanctis per la Ricerca, istituito dalla Fondazione De Sanctis in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca.

Il premio celebra l’eccellenza scientifica italiana e ha visto la partecipazione di otto ricercatori di spicco. La Dottoressa Lattanzi è stata premiata per il suo contributo fondamentale allo studio delle laminopatie, un gruppo di malattie genetiche rare legate a mutazioni delle proteine della membrana nucleare. Il suo lavoro ha avuto un impatto significativo nella comprensione dei meccanismi molecolari alla base di patologie come la progeria, la distrofia muscolare di Emery-Dreifuss e la lipodistrofia parziale familiare, aprendo nuove prospettive nella medicina di precisione.

Durante la cerimonia, è stato conferito anche un Premio alla memoria a Sammy Basso, biologo e divulgatore scientifico, per aver trasformato la sua condizione di malattia in un messaggio universale di forza e amore per la scienza. Sammy, scomparso nel 2024, è stato per anni un punto di riferimento per la comunità scientifica e per l’IGM, con cui ha collaborato attivamente nella ricerca sulla progeria. La sua determinazione ha ispirato la nascita di tecnologie innovative come SAMMY-seq, sviluppata presso IGM dal dottor Francesco Ferrari, per lo studio delle alterazioni del DNA nelle laminopatie. Oltre a Giovanna Lattanzi e a Sammy Basso, sono state premiate nel corso dell’evento alcune figure di primo piano nel mondo della scienza: Silvio Garattini (Premio alla Carriera), Roberto Burioni, Maria Leptin, Domenica Lorusso, Maurizio D’Incalci e il gruppo di ricerca PTA Lab dell’Università di Bologna.

Il Premio De Sanctis, istituito nel 2009 dalla Fondazione omonima, è un riconoscimento di prestigio internazionale che celebra l’eccellenza in diversi ambiti del sapere, tra cui letteratura, diritti umani, scienze economiche, salute sociale, Europa, sostenibilità, cinema e audiovisivo, e — dal 2025 — anche ricerca scientifica. Intitolato al critico e storico della letteratura Francesco De Sanctis, il premio è promosso con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’adesione del Presidente della Repubblica.

Tumore alla prostata: nell’organizzazione del DNA una chiave per distinguere i casi a basso e alto rischio

Un team interdisciplinare italiano, composto da ricercatori del CNR, dell’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare (INGM), dell’Istituto di Oncologia Molecolare IFOM e dell’Ospedale Policlinico di Milano, ha pubblicato su Nature Communications uno studio che propone un nuovo metodo per distinguere i tumori prostatici a basso rischio da quelli aggressivi.

Utilizzando la tecnologia 4f-SAMMY-seq, i ricercatori hanno analizzato l’organizzazione tridimensionale della cromatina in biopsie tumorali, identificando due sottotipi: uno con riorganizzazione minima e uno con alterazioni estese, sorprendentemente associato a prognosi migliore. Lo studio ha portato all’identificazione di una firma molecolare di 18 geni, validata su oltre 900 pazienti, utile per la stratificazione del rischio e per guidare terapie personalizzate.

Francesco Ferrari, ricercatore dell’IGM-CNR e Direttore del laboratorio di Genomica Computazionale di IFOM, ha co-coordinato lo studio insieme a Chiara Lanzuolo (ITB-CNR; INGM).

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Foiani nominato socio dell’Accademia dei Lincei

Tutto il personale dell’Istituto di Genetica Molecolare “Luigi Luca Cavalli-Sforza” di congratula con il proprio direttore, il prof. Marco Foiani, per la sua recente elezione a socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Fondata nel 1603 da Federico Cesi, l’Accademia è la più antica istituzione scientifica del mondo e rappresenta il vertice della cultura italiana.

Foiani è stato eletto nel ruolo di corrispondente, per la sezione “Biologia cellulare e dello sviluppo”.

IGM GUEST SEMINAR SERIES: Alessandra Brambati, 01/10/2025

Il 1° ottobre 2025 alle 11.00 si terrà il seminario “Transcript RNA serves as a template for Polζ-dependent DSB repair” presso l’Aula Falaschi dell’Istituto di Genetica Molecolare “Luigi Luca Cavalli-Sforza” del CNR a Pavia.

Speaker: Alessandra Brambati, Ph.D
Assistant Professor
Dept. of Pharmacology, University of Colorado

LOCANDINA

BANDO 367.553 CTER IGM